Le concubine iraniane


Alias de Il Manifesto 25.11.2017

La macchina sobbalza con diversi scossoni per via delle buche disseminate sul fondo della strada dove l’asfalto è saltato, sono i segni della fatiscenza e dell’abbandono di Muskane Mehr alla  periferia di Kerman, cittadina del sud-est dell’Iran. Tutto sembra in rovina, anche le facciate degli edifici da cui l’intonaco è caduto. Mahmud Ahmdinejad, l’ex primo ministro, fece edificare appena dieci anni fa questo nuovo quartiere periferico che ora, secondo alcuni, è uno dei più decadenti della città.

Muskane Mehr ha un’atmosfera surreale, i passanti sembrano volersi nascondere per evitare  gli sguardi indiscreti di possibili conoscenti, qui molti hanno una vita parallela da nascondere. Questo è il quartiere dove di solito vivono o consumano il proprio matrimonio le coppie temporanee, relazioni che è meglio vivere nell’ombra.

L’autista parcheggia nel garage di uno dei palazzi popolari del quartiere per poi prende l’ascensore fino all’appartamento di Reza che di lì a poco dovrebbe arrivare. Le stanze sono arredate con gusto classico, sulle pareti ci sono foto di una donna con lo chador in posa con il proprio bambino di 5 anni. Attraverso la grata della finestra si intravedono due uomini e due donne uscire trafelati da una macchina, aprire furtivamente il portone del palazzo e scomparire il più velocemente possibile.

Sul divano c’è il Corano e un lavoro all’uncinetto con forme persiane. Reza entra con la moglie temporanea, lei si copre il viso e insieme s’intrufolano nella loro camera da letto. Lui esce, si presenta e si scusa per il ritardo, va in cucina, prende qualcosa da mangiare e si rinchiude di nuovo nella stanza. Il tempo passa lento. “Pranzano insieme per l’ultima volta” – afferma il suo amico Saeed. Dopo un’ora Reza esce nuovamente, da solo, Amira non vuole parlare anche senza la presenza della macchina fotografica. Reza inizia a raccontare la sua storia che è simile a quella di migliaia di altri iraniani. Il Sighe è il matrimonio temporaneo (MT), celebrato da un mullah, in cui si stabilisce la durata del contratto, l’unione può variare da pochi minuti a 99 anni e rappresenta un modo per ovviare le leggi iraniane che puniscono la convivenza e il sesso prima e fuori dal matrimonio ordinario. Il Sighe è a tutti gli effetti un matrimonio legale rientrante appieno nella legislazione islamica seppur ristretto alla sfera maschile.

Reza si siede sul divano, accanto al Corano e all’uncinetto, muove continuamente le mani mentre inizia a parlare: “La prima volta che mi sono sposato temporaneamente avevo 23 anni, lo feci per sesso. È andato avanti così fino ai 26-27, quando ho capito che esistevano donne che avevano bisogno di un uomo accanto, che volevano compagnia. Alcune non hanno soldi, hanno bisogno di aiuto, alcune erano più grandi di me con profondo senso religioso, il MT era l’unica soluzione per evitare di essere delle semplici fidanzate, preferivano essere concubine secondo i dettami dell’Islam”. In Iran il MT è stato reintrodotto con la rivoluzione khomeiniana da parte del clero sciita, anche se spesso viene usato in molte città iraniane per coprire la prostituzione che altrimenti sarebbe severamente punita. Per Wikipedia il MT era praticato già dal periodo pre-islamico, anche la bisnonna di Maometto lo praticava all’occorrenza, per poi cadere in desuetudine nei primi decenni dell’avvento dell’Islam.

“In che modo crede di averle aiutate?”

“Nel chiedere un prestito alla banca, nel comprare una casa o una macchina, sotto l’aspetto economico … se aiuto qualcuno a comprare una casa Dio mi aiuterà a comprarne una per me. La relazione più lunga che ho avuto è stata con Pari, è durata 4 anni. Lei aveva un bimbo di 7, Amir, quando è iniziata la pubertà ha incominciato a guardarmi storto, ad avere dei sentimenti negativi nei miei confronti. Allora ho capito che dovevo chiudere la storia perché gli avrebbe fatto del male. Per fortuna Pari si è risposata normalmente, senza di me non ce l’avrebbe fatta da sola. Molte iraniane se non seguono le regole islamiche non prenderebbero mai la decisione di iniziare una relazione con uno “sconosciuto”. Sono convinto che se non iniziassi una relazione temporanea la donna a cui sono interessato potrebbe essere raggirata da qualche malintenzionato, come accadde 10 anni fa a Zahra”

“Spieghi meglio per favore”

“Aveva avuto un MT con un uomo che le rubò tutti i soldi che possedeva in banca. La incontrai che era disperata e senza un soldo, quando mi spiegò il motivo andai a cercare quell’uomo che era sposato con un’altra donna. Gli prospettai l’idea di raccontare tutto alla moglie così decise di restituire il maltolto a Zahra”.

Reza afferma che l’attuale moglie momentanea è molto bella e molto giovane, mentre lei rimane protetta dietro la porta della camera da letto. “Sono sicuro che Amira mi sarà riconoscente per tutto quello che ho fatto per lei, darebbe la sua vita per me”, prende una pausa, i suoi occhi cadono sul Corano appoggiato sopra il bracciolo del divano, poi continua. “Normalmente le famiglie sono contrari al MT, per questo chi lo contrae preferisce tenerlo nascosto, ma così possiamo viaggiare insieme, soggiornare in albergo, il MT ci permette di essere come una vera coppia sposata. Ovviamente ci sono delle regole precise, bisogna evitare che la compagna rimanga incinta, altrimenti si è costretti a passare a un matrimonio a tempo indeterminato. Mi è capitato con una donna ma scelse di abortire”. Molto probabilmente la donna in questione era venuta a conoscenza che Reza si sarebbe sposato formalmente di lì a poco con un’altra donna.

“Quanti matrimoni temporanei ha avuto?”

“Molti, cerco sempre di terminare la relazione in modo delicato e privo di rancore, infatti molte delle mie ex mogli hanno poi trovato marito e iniziato una nuova vita. Se incontrano un uomo che reputo sia quello giusto preferisco allontanarmi. Quando ho deciso di sposarmi veramente la moglie temporanea che avevo allora volle rescindere il nostro rapporto, era molto contrariata nel vedermi con un’altra donna. A parte questo caso le altre relazioni sono finite senza grandi drammi e di comune accordo”

“Ha un MT ed è sposato legalmente a una donna?”

“Sì, ma l’attuale moglie temporanea, Amira, non ha bisogno di soldi, né di una casa o di una macchina, ci amiamo solamente, ci vogliamo bene, spero di riuscire a soddisfare le sue esigenze emotive. Questa casa è sua, ora ha incontrato un altro uomo, diversi anni più grande, per questo oggi è il nostro ultimo giorno insieme. In molti MT le coppie si fanno guerra perché uno dei due vuole continuare la relazione, anch’io potrei dire a quest’uomo che ho una relazione con Amira, la lascerebbe immediatamente, ma non lo faccio”

“Che differenza c’è tra avere una ragazza e una moglie temporanea?”

“Quando si parla di ragazza si intende una single, in questo caso non si può viaggiare insieme, non si può andare negli hotel, i suoi genitori non glielo permetterebbero, mentre nella nostra società una donna divorziata ha molti più diritti di una nubile … penso anche che avere una relazione con una single costituirebbe un grande peccato per la nostra fede”. Le donne divorziate o vedove sono una specie di casta a parte nella società iraniana. Saeed interviene e spiega come esiste un pregiudizio di fondo nella comunità iraniana: “Nessun giovane infatti sposerebbe ufficialmente con un matrimonio ordinario una donna divorziata, chi è disposto a farlo spesso si ritrova tutta la propria famiglia contro”

“Se fosse povero una donna celebrerebbe un MT con lei?”

“È possibile che succeda, ma forse è più la ricerca di un’emozione. Di solito chi si cimenta in un MT ha dei problemi finanziari per questo l’uomo ha il dovere morale di aiutarla, normalmente donne ricche non vanno con i poveri a meno che non siano innamorate o perché ne siano attratte”

“Nei MT le donne si sposano con giovani o con anziani?”

“Può capitare di tutto anche giovani che si sposino con anziani di 80 anni, in questi casi non hanno relazioni sessuali ma adempiono a tutte le faccende di una moglie normale, può esserci affetto e anche sesso, ma in questo caso penso che sia una questione di soldi, cibo e spese”

“Si possono avere più MT contemporaneamente?”

“Sì, può succedere. Mi è capitato varie volte, tuttavia da quando sono sposato ufficialmente non ho molto tempo a disposizione e se mia moglie lo venisse a sapere mi mollerebbe subito”. Reza pondera le sue parole e il suo sguardo per un attimo si perde, come se un senso di colpa lo assalisse, ma il lato samaritano del rapporto che vive nei MT sembra cancellare ogni possibile frustrazione o rimorso.

“Una donna può avere più MT contemporaneamente?”

“Credo che possa, ma non starei con una donna che ha altri rapporti con altri uomini, voglio che la mia donna stia con me e abbia una relazione solo con me, cerco di fare di tutto per lei in modo che non abbia bisogno di altri. Mi è capitato di stare con una donna per due anni, viaggiavamo, stavamo insieme, poi ho scoperto che mi tradiva ed è finita, nel nostro paese il tradimento può terminare anche con la lapidazione, anche se raramente si arriva a tanto. Ormai capisco immediatamente quelle donne divorziate che sono sincere e non tradiscono, con queste vado fino in fondo”

“Quindi sua moglie non sa nulla dei suoi MT?”

“No, e non voglio che lo sappia”

“Ma ci sono donne che accettano il MT del marito?”

“Un uomo che ha un matrimonio normale può tranquillamente averne uno temporaneo. Può esserci una donna che lo accetta perché non sta bene con lui, o perché lui è malato (vizi di sesso, NdT) o perché lei ha un calo sessuale, gli concede il permesso. Comunque un uomo in Iran può avere fino a 4 mogli, ma la maggior parte delle donne iraniane sono contrarie”

“Ma perché continua ad andare con altre donne usando il MT?”

“Posso vivere con una sola donna della quale sono innamorato, ma penso che non debba essere al 100%”

“In che modo ha conosciuto il suo attuale MT?”

“Lavoravamo insieme, sono venuto a conoscenza che era divorziata e che poteva nascere qualcosa, mi sono fatto avanti ma all’inizio non ha accettato. Poi ha capito che non voleva stare da sola e adesso sono tre anni che stiamo insieme”

“Accetterebbe che sua sorella, figlia o altri membri della famiglia contraessero un MT?”

“Sì, lo accetterei. Mia sorella è nubile, se dovesse sposarsi e divorziare per qualsiasi motivo, l’aiuterei ma se avesse MT con altri uomini lo accetterei”. Reza si alza, stringe la mano e sparisce dietro la camera da letto dove Amira lo sta aspettando per gli ultimi momenti da passare insieme, per ritornare perfetti sconosciuti tra qualche ora.

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